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Ora dell’ultima visita ad un sito nella cronologia Firefox

L’ultima volta che ho messo mano alla mia auto, una rover 75, per sostituire la pompa del gasolio nel serbatoio (forse arriverà una guida anche per quello in futuro), sapevo che non sarebbe stato un compito facile, per questo mi sono assicurato che avrei avuto tempo a sufficienza, e quindi in una soleggiata domenica mattina ho bloccato l’auto in pendenza favorevole per il lavoro.
Ricordavo solo che l’ultima cosa che avevo fatto prima di cominciare era stato ripassare brevemente una pagina web con alcuni riferimenti fotografici, e la prima cosa dopo aver finalmente finito è stata fare una telefonata per divulgare l’impresa, ma non avevo assolutamente controllato l’orario, né prima né dopo; risalire all’ora della chiamata è stato semplice controllando la rubrica del cellulare, ma cercare l’ora a cui avevo visitato la pagina web è stato più complicato.
Sapevo infatti che firefox è in grado di ordinare la cronologia in base al momento delle visite, ma dalla normale visualizzazione non è un’informazione che si può immediatamente ricavare; dopo estese ricerche, sono riuscito a scovare questa soluzione in un forum del sito di Mozilla:

Aprite il menu Cronologia -> Visualizza la cronologia, quindi in quella finestra attivate la colonna della data  (click destro sulla barra dei titoli delle colonne, attivare “Data ultima visita”), e potrete quindi conoscere l’orario esatto di visualizzazione di ogni pagina

Per la cronaca, sostituire quella pompa mi è costato quattro ore di tempo.

Tutte le faccine, gli smiley e le emoticons di C6 per Miranda IM

Dopo che r3vindt aveva sviluppato il plugin del protocollo C6 per Miranda, ho iniziato subito ad usarlo summo cum gaudio al posto del programma originale di C6, anche se al tempo mancava il trasferimento dei files… ma poco male, sempre meglio avere tutti gli instant messengers concentrati in un unico programma piuttosto che tenere un mastodonte poco configurabile come il client di C6 classico sempre attivo.

Ora che i filetransfers sono perfettamente funzionanti (mentre scrivo l’ultima versione del plugin è la 0.1.0.2) ed è supportata anche la funzione multichat, mancavano solo le emoticons, delle quali, non c’è che dire, C6 abbonda davvero. E’ per questo che ho deciso di aggiungerle tutte sotto forma di una estensione per SmileyAdd. Ho scaricato le gif animate (ma c’erano anche qualche bmp e jpg) dal sito di C6, ed ho creato un file asl utilizzando il linguaggio di scripting di mIRC, in modo che ricorsivamente per ogni immagine fosse creata una riga con la sintassi di SmileyAdd.

Il prodotto finale è quello che potete scaricare da qui. Leggete il readme.txt all’interno del file zip per le (minimali) istruzioni di installazione.

Download di programmi freeware per internet

Ora il sito è stato trasferito al nuovo dominio, e convertito in PHP, e nel frattempo molti programmi hanno subito aggiornamenti sostanziali, sono scomparsi, oppure sono diventati obsoleti/inutili. Naturalmente ho rimosso i tool inutili, ed ho aggiunto la voce “google” accanto a quelli che dovrete cercare da soli, mentre quelli a disposizione su questo sito sono quei programmi ancora utili, ma particolarmente difficili da trovare.

GuildFTP Daemon (GuildFTPd) (google)

Un server FTP gratuito, si configura e installa facilmente, e può essere usato in combinazione con mIRC (ad esempio per mandare dei banner con l’indirizzo del vostro server), ha una interfaccia grafica molto carina. Solo, non è altrettanto potente come WarFTPd.

GuildFTP mIRC Script (google)

Questo è uno script per mIRC, che lavora come un server FTP. Insomma, senza bisogno di dover installare un server FTP vero e proprio, potete fare tutto da mIRC. Chiaramente è preferibile avere un server come si deve, ma visto che lo avevo, ho messo anche questo

NetPerSec (google)

Una utility degli ZDLabs per controllare la velocità di trasferimento delle connessione internet. Molto carina, ha anche una icona nella System Tray con il grafichetto della velocità aggiornato regolarmente (peccato che in Windows 2000 e XP se ci si disconnette va riavviato, altrimenti la velocità segnata salta a 4GB/s al secondo e rimane ferma lì)

Zidrav (google)

Utility di verifica file; se avete scaricato un grande file che presenta degli errori, anziché scaricarlo daccapo potete verificarlo con un vostro amico che lo possiede integro. Voi fate un controllo sul vostro file, e create un codice di verifica, che inviate all’amico. Lui poi usa quel codice di verifica per creare una patch in base ai pezzi corrotti del file in vostro possesso, e ve la manda, così voi potete usare quella patch per aggiustare il vostro file.

Come creare un nome di alias per il proprio indirizzo IP dinamico

Non importa che usiate una connessione con IP dinamico, oppure una connessione ADSL con IP fisso, mi sembra chiaro che, se avete un server installato, sia più simpatico avere un indirizzo del tipo "vostronome.dyndns.org" piuttosto che "151.21.7.103".

Una cosa del genere può esser fatta senza pagare un soldo, usando un servizio di aliasing, che associa in ogni momento all’indirizzo letterale che avete scelto (Esempio: pippo.dyndns.org) al vostro indirizzo IP, rendendolo disponibile a chi voglia connettersi al vostro server; vi servirà anche un programmino che controlla regolarmente il vostro indirizzo IP e lo comunica al servizio qualora questo sia cambiato dall’ultima volta. Per esempio, è sufficiente che una persona sappia che il vostro server FTP risponde all’indirizzo pippo.dyndns.org, e il vero indirizzo IP verrà trovato all’istante.

Ci sono diversi tipi di servizi che offrono questa funzione, e hanno bisogno di una diversa implementazione del programma che serve per aggiornare l’indirizzo numerico. Per l’aggiornamento automatico dell’IP potete usare i programmi consigliati dai siti che offrono il servizio gratuito, e da quando ho scritto questa guida annifa, l’unico rimasto è DynDNS.org.

DynDNS permette di scegliere il dominio a cui appartenere, infatti non esiste solo vostronome.dyndns.org, ma anche vostronome.shacknet.nu vostronome.homelinux.org e tanti altri.

Ora siete pronti. Se volete fare una prova, potete connettervi al vostro stesso server usando l’indirizzo nuovo di zecca, per vedere se funziona.

Come installare configurare e gestire un server FTP

Nota del 2008: attualmente, il server FTP gratuito più completo è FileZilla, ma non ho tempo, voglia e risorse per modificare l’intera guida al nuovo software; i principi generali sono comunque gli stessi, e potete seguire questa guida per applicarli.

Questo è dedicato a tutti coloro che tra voi vorrebbero condividere con altri i propri file, come MP3, film, immagini,programmi GRATUITI, e… beh qualunque cosa vi suggerisca la vostra mente perversa .

Essendoci diversi programmi di Server FTP disponibili, e, così come per i client FTP, essendo alcuni gratis, metterò qui una guida su come installarne uno (e cioè WarFTPDaemon, il più potente, anche se non quello più facile; potete scaricare anche GuildFTP, che invece è molto carino graficamente, e permette una notevole interazione con mIRC). Per scaricare i file dirigetevi senza indugio nella sezione Downloads/Internet di questo sito.

 

Ed ora cominciamo.

Scompattate il file zip e avviate il setup, dopo di che avviate il programma installato.

Adesso veniamo ai fatti.

Questo è come appare la console del server quando la fate partire. Vi spiegherò tutto per filo e per segno.

Quando il server è avviato, dovremo impostare il massimo numero di utenti, su quale porta sarà in "ascolto", eccetera eccetera.

Proprio adesso avete l’opportunità di cambiare porta: mettete un numero differente da 21 se volete. Potreste usare qualunque numero, se non fosse che alcuni qualche volta sono riservati, per cui, per evitare problemi, mettetene uno tra 1024 e 65000. Massimo numero di utenti: se avete un modem 56k, mettetene 2, 3 se avete un ISDN 64k, 5-6 con un ISDN 128k, 8-10 per un ADSL. Ma è comunque una vostra scelta, più utenti metterete, e, se sono tutti collegati, più lento andrà ciascuno di loro .

Seconda cosa, dovrete impostare gli utenti. Una scelta è quella di fare un account per ciascuna persona che pensate possa collegarsi, con NomeUtente e Password personalizzate; o se, per esempio, condividete le vostre canzoni in un canale di IRC, è molto meglio creare un solo account, con una coppia fissa di NomeUtente e Password, ad esempio nomecanale/paroladordine (ehi è solo un esempio ). Avrete quindi bisogno di impostare quali cartelle ogni utente potrà accedere, e quali diritti avrà in quelle stesse cartelle.

Raggiungete la finestra Edit User facendo [Properties > Security > Edit User…]. Si aggiungono utenti premendo il pulsante Add nella parte del pannello User, e scrivendo un NomeUtente (maiuscolo/minuscolo fa differenza), e una Password (stesso discorso per maiuscolo/minuscolo; vi verrà chiesto di scriverla due volte; in questo caso, l’account che ho fatto era NomeUtente:John e Password:Smith). Poi passate al pannello File Access da quello Security. Qui dovreste impostare (default permissions) come in figura, e cioè tutti i file sono disabilitati di default, tranne quando voi li rendete accessibili.

 

E questo è come dovreste impostare i parametri per le cartelle condivise. Per aggiungere una cartella condivisa, premete il pulsante Add nel pannello File Access, e apparirà una finestra per scegliere le cartelle. La casella Read server ad attivare il download dei file. Disattivate le caselle Write Delete Execute, per evitare che qualcuno cambi il contenuto del vostro hard disk. La casella List (dir) abilita l’utente a vedere l’elenco dei file. Disattivate le caselle Create Remove per lo stesso discorso di prima. Le caselle Root e Home fanno sì che l’utente finisca direttamente in quella cartella appena entra nel server. Se volete fare un account per ogni utente, continuate ad aggiungerli seguendo la stessa procedura daccapo. Quando avete finito, premete il pulsante OK nell’angolo in alto a destra.

 

Quando avete impostato gli utenti, dovete metter mano alle impostazioni generali, facendo [Properties > Options]. Non metterò una figura per ogni cosa, perché potete seguire anche leggendo. Ora avete il pannello [oprions > General] di fronte a voi. Consiglio di attivare Go online when started and minimize così che non dovrete pensarci più (aggiungete anche il programma in [Start > Programmi > Esecuzuine Automatica] in modo tale che si avvii assieme a Windows). Le altre opzioni sono lasciate a voi, di solito non serve cambiar nulla (attivando Advanced. Please enable all options troverete che il pannello Edit User sarà un pò più popolato… ma nulla che sia veramente utile).

Passate al pannello Server Name (ignoreremo tutti gli altri pannelli, stanno bene come sono ). In questo pannello, potete scrivere un nome er il vostro server, ad esempio "Il server di canzoni di Pinco Pallino", e se volete, anche la vosta email, oppure lasciate quella fasulla che già c’è.

Fatto! Cioè… quasi… in realtà le due più belle capacità di WarFTPd sono il mappaggio delle cartelle, ed il Virtual File System. Visto che ora potete già condividere i vostri file, se vi basta così potete evitare di leggere oltre. Ma se volete aggiungere diverse cartelle, magari su dischi/partizioni diversi (per esempio una di canzoni, una con immagini, un’altra con programmi, eccetera… e magari anche una cartella dove permettere agli utenti di mandarvi i loro file) potrebbe essere MOLTO utile attivare il mappaggio del disco (eviterò di spiegarvi anche come funziona il Virtual File System, sarebbe troppo complicato, e non necessario, se non per esigenze particolari; il mappaggio è più che sufficiente).

 

Facciamo un esempio: avete le vostre canzoni nella partizione G:\, qualche immagine in F:\Docz\Immagini\blahblah\, e volete aggiungere anche una cartella per i file che vi mandano gli utenti, tipo F:\Temp\Uploads\ (beh… questo è pressappoco come è organizzato il mio disco, forse voi non avrete così tante partizioni, ma basta cambiare lettere/percorso e il discorso è sempre lo stesso ).

Sarebbe una buona idea creare una cartella vuota solo per il server (che farebbe da "contenitore virtuale" per i collegamenti alle altre cartelle che si trovano sparse sul disco e che volete condividere), ad esempio F:\FTP\.

Quello che dovrete fare è aggiungere la cartella vuota nel pannello File Access come ho spiegato prima. In questo caso, attivate Read, List (dir), Recursive, Root e Home. Poi dovrete aggiungere tutte le altre cartelle che contengono i file che volete condividere, e selezionare Read, List (dir), Recursive e Mapping.

Quando selezionate Mapping, apparirà la riga Alias, che vi permetterà di inserire il nome del collegamento così come apparirà nella cartella vuota che avete creato, come se ne fosse a tutti gli effetti una sottocartella. Ad esempio, la partizione G:\ apparirà come la cartella "Songs" in F:\FTP\. Bello eh?

 

Questo è come dovreste impostare la cartella per gli upload (cioè i file che vi mandano gli utenti collegati al server). Attivate Write e Create, per perrmettere agli utenti di organizzare i file che vi mandano in cartelle, ad esempio col loro nome, così saprete chi è stato a mandarvi il file. In questo caso la cartella per gli upload apparirà come la sottocartella "Upload Here" di F:\FTP\. N.B.: disabilitate Delete Execute Remove per evitare che qualcuno faccia cose sgradite. Inoltre, se volete che gli utenti non scarichino i file che vi hanno mandato gli altri, potete disattivare Read.

 

Potete aggiungere quante cartelle volete, appariranno tutte come sottocartelle di quella principale.

 

Uffff adesso è finita per davvero.

 

Anzi no! Non ancora! Volete provare a vedere come funziona il vostro server, anche se non siete connessi ad internet in quel momento? Potete fare tutto offline: usate un client FTP, e mettete tutti i dati del vostro server (porta, NomeUtente, Password), MA usate 127.0.0.1 come IP. Vi connetterete al vostro stesso computer, e vedrete il server come un ipotetico utente estrno farebbe.

Guida ai programmi FTP e a come scaricare files dai server FTP

Beh, dovete conoscere i dati relativi al server, in primo luogo l’indirizzo IP, o, se esiste, l’alias, qualcosa tipo “nomignolo.dyndns.org”, o “nomignolo.cjb.net”; poi, se il server è privato (come capiterà quasi sempre), dovrete conoscere anche la porta (un “canale di comunicazione”) alla quale è in ascolto (quella standard è la 21, ma la fantasia è lecita, e potrete trovare di tutto, dalla 22, passando per la 23, per arrivare nel mare magnum dei numeri tra il 1024 e il 65000), e la coppia UserID/Password (quello a cui ci si riferisce come “Login”.

Nota Bene: se la UserID e/o la password contengono lettere maiuscole e/o spazi, mantenerli! Per cui se avrete come Password “La Vita E’ Bella” scrivete “La Vita E’ Bella” e non “lavitae’bella”!!! Vi appariranno degli asterischi al posto delle lettere, ma non vi spaventate, state bene attenti a quello che scrivete ).

E per collegarsi?

Serve quello che si chiama “Client FTP”. Se dovete ancora scaricarlo, e volete trovarne uno gratuito, nulla di più semplice che andare su www.google.com e cercare: “free ftp client”; vi apparirà una lista apocalittica, ma non vi spaventate, prendete il primo link, e scaricate il programma corrispondente (saranno comunque tutti di mediocre fattura -nota del 2008, l’autore consiglia vivamente FileZilla).

Dopo qualche messaggio tipo:

[04.35.51] Connected to xxx.xxx.xxx.xxx Port xx
[04.35.52] 220 Server ready ...
[04.35.52] USER XXXXXX
[04.35.52] 331 Password required
[04.35.52] PASS (hidden)
[04.35.52] 230 User logged in.
[04.35.52] SYST
[04.35.53] 215 UNIX Type: L8

comincerete a ricevere la lista dei file e delle cartelle, e potrete poi browsare come se fosse Windows Explorer.
Per scaricare i file, in genere sarà sufficente trascinarli da dove sono, alla finestra che sta vicino, e che rappresenta l’Hard Disk locale, ed al più premere un pulsante tipo Go, o Start, o Transfer, oppure cercare per una voce di questo tipo nei soliti menù.

Avete imparato le basi.
Se non avete imparato, vuol dire che siete proprio di coccio

E, per completare l’opera, vi metto qui un tutorial, prendendo come esempio FlashFXP (per tutti coloro che usano CuteFTP: procuratevi FlashFXP!).

Poniamo che il server abbia indirizzo pincopallino.cjb.net (quindi [FTP > Quick Connect], scrivete pincopallino.cjb.net vicino a “Server:”), porta 53627 (scrivete 53627 vicino a “Port:”), UserID uguale al nick che avete in quel momento in IRC (ad esempio se siete Tonino^69 scrivete Tonino^69 vicino a “User Name:”), e password Ogni scherzo vale (cosa scriverete? Ogni scherzo vale vicino a “Password:”, mi pare ovvio, visto che vi ho detto di mantenere spazi e maiuscole; non certo ognischerzovale, altrimenti non avete capito nulla, per cui datevi all’ippica).

Finito? Bene, allora premete “Connect” e partirete:

[04.35.51] Connected to pincopallino.cjb.net Port 53627
[04.35.52] 220 Server ready ...
[04.35.52] USER Tonino^69
[04.35.52] 331 Password required
[04.35.52] PASS (hidden)
[04.35.52] 230 User logged in.
[04.35.52] SYST  [04.35.53] 215 UNIX Type: L8

ed il gioco è fatto.

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Script di mIRC per controllare e inviare al canale l’uptime del pc

Non sarebbe simpatico poter scrivere il comando /uptime e inviare allla finestra corrente un messaggio come questo?

Questo è apparso appena ho scritto /uptime in mIRC. Il mio nick è stato rimosso per ragioni di privacy

 

E’ molto più completo di un semplice script per l’uptime, visto che è in grado di ricordare il record che si è raggiunto!

Ovviamente richiede dello scripting. Come al solito, vediamo il codice funziona, e commentiamolo.

Aprite il pannello Aliases, premendo il pulsante , e aggiungete questo codice alla fine:

/checkuptime //if ($calc($ticks / 1000) > %UptimeRecord) //set %IlGiorno $asctime(d mmmm) | //if ($calc($ticks / 1000) > %UptimeRecord) //set %UptimeRecord $calc($ticks / 1000)

/uptime {
  //if ($calc($ticks / 1000) > %UptimeRecord) //set %UptimeRecord $calc($ticks / 1000)  
  //say 9,1 It is $day $+ , $time $+ , here in the Italian slumps, and 4Windows $os 9runned *cough*smoothly*cough* for8 $replace($duration($calc($ticks / 1000),2),wk,$chr(32) $+ Week,hr,$chr(32) $+ Hour,min,$chr(32) $+ Minute,day,$chr(32) $+ Day) $+ 9 $+ . Record:7 $replace($duration(%UptimeRecord,2),wk,$chr(32) $+ Week,hr,$chr(32) $+ Hour,min,$chr(32) $+ Minute,day,$chr(32) $+ Day) 9( $+ %IlGiorno $+ )
}

Ora dovete accedere al pannello Remote, premendo il pulsante , e aggiungete questa riga:

on 1:START:/timeruptime 0 40 /checkuptime   

o, se già avete un on START seguito da { e altre righe, inserite "/timeruptime 0 40 /checkuptime" senza virgolette subito prima di } alla fine.

Dovete aggiungere una riga anche al pannello Variable, accessibile dal pannello Remote e Aliases, cliccando sulla cartelletta "Variables"; qui aggiungete questa riga:

%UptimeRecord 0

premete OK e riavviate mIRC.

Questo script controllerà gni 40 secondi se l’uptime è maggiore di quello registrato, e, se sì, aggiorna il record, assieme alla data odierna. Potete cambiare la frequenza di controllo aumentato il valore dopo "timeruptime", da 40 a 60 ad esempio, per controllare ogni minuto, o a 3600 per ogni ora.

Inutile a dirsi, potete ovviamente cambiare anche il messaggio, semplicemente modificando le scritte ed i codici di controllo dei colori.

E’ tutto, scrivete /uptime alla fine per vedere il risultato.

script mIRC per messaggi di quit personalizzati

Forse non sapete che usando un semplice /quit in mIRC, o premendo il pulsante per chiudere il programma, a meno che non abbiate installato degli script come Polaris, o simili, gli altri vedono un semplice:

*** Quits: Yournick (your@mask..in.here) (Quit: )

Noioso! Se avete Polaris, gli altri vedranno invece:

*** Quits: Yournick (your@mask.in.here) (Quit: (I was using Polaris IRC 2001) Version:(4.0 Platinum) Webpage:(http://www.polaris-central.com) Wasted:(1 Hour 38 Minutes and 36 Seconds Online))

o qualcosa di simile.

Per niente originale.

Ora, supponete che il vostro messaggio sia qualcosa come:

*** Quits: Yournick (your@mask.in.here) (Quit: As soon as I get through with you, you'll have a clear case for divorce and so will my wife. - Groucho Marx)

Molto migliore, almeno come la vedo io. Se volete dei messaggi di quit simpatici come questo, seguite le istruzioni.

Per prima cosa avete bisogno di un file di testo con le frasi che volete usare. Qui potete trovarne uno. Accertatevi di salvare il file nella cartella di mIRC, o semplicemente fate Click destro > Salva sul link.

Potete fare un file voi stessi, purché premiate invio tra una riga e l’altra, e non ci siano vuoti tra le righe, salvate quindi il file nella cartella di mIRC.

Aprite il pannello degli alias, premendo il pulsante , oppure andando in [Tools > Aliases]

I discovered the GIF Uniform palette is the best for windows, thanks to this screenshot ;-)
Questo è come l’alias /quot appare nel pannello degli Alias

 

Questo è ciò che dovete scrivere nel pannello (all’ultima riga):

/quot {
  //if (%Conta == $null) //set %Conta 0
  /inc %Conta 
  if (%Conta > $lines(Quotations.txt)) set %Conta 1
  //quit $read -l [ $+ [ %conta ] ] Quotations.txt
}

supponendo che abbiate chiamato il file Quotations.txt come ho fatto io, e l’abbiate messo nella stessa cartella di mIRC, come vi ho detto di fare.

Ora, ciò che dovete fare è usare /quot invece di "/quit messaggio" per uscire, e ogni volta verrà inviato un messaggio differente.

Script di mIRC completo per la gestione dei suoni di sistema

Questo script fa tutto il lavoraccio di gestire gli eventi che in mIRC sono programmati per generare dei suoni. Li intercetta, e, se avete attivato i suoni, suonerà il WAV che avete scelto (nello ZIP ci sono anche i WAV che uso io).

Se volete scaricare lo ZIP, eccolo qui. Tutte le istruzioni per avviarlo sono include nel file TXT, mentre qui potete vedere come personalizzarlo, e sapere come funziona. I WAV sono stati fatti perlopiù con MS Talkit, che potete trovare nella sezione Downloads/AudioVideo, nel caso vogliate farne degli altri voi stessi; ho incluso le istruzioni per creare file WAV con Talkit nel menù inglese (attivate il menu inglese e cercate nella sezione HowTo’s.

Segue il listato dello script:

alias sounds {
  //if ($1 == on) { /set %Soundon 1 | echo -a  $+ $color(info text).dd $+ *** Sounds have been activated }
  //if ($1 == off) { /set %soundon 0 | echo -a  $+ $color(info text).dd $+ *** Sounds have been disabled }
}

alias checkquery //if (($query($1).addr != $null) && (%Soundon == 1)) /splay query.wav

CTCP *:DCC:*:{
  if (($2 == send) && (%soundon == 1)) /splay dcc send.wav
}

on *:GETFAIL:*.*:{
  //if (%Soundon == 1) /splay dcc failed.wav
}

on *:FILERCVD:*.*:{
  //if (%Soundon == 1) /splay dcc finished.wav
}


on 1:OPEN:?:*:{
  //if (($pos($strip($1-),Matches for,1) == 1) && (%Soundon == 1)) /splay locator.wav
  else /timer 1 1 checkquery $nick
}

on *:NOTICE:*:*:{
  //if ((($pos($strip($1-),Requested File's on its way! Low CPS Limit:,1) != $null) || ($pos($strip($1-),is on its way.,1) != $null)  || ($pos($strip($1-),Now Sending!,1) != $null)) && (%Soundon == 1)) { /splay File Arriving.wav | goto bother }

  //if ((($pos($strip($1-),is on its way.,1) != $null) || ($pos($strip($1-),Now Sending!,1) != $null)) && (%Soundon == 1)) { /splay File Arriving.wav | goto bother }

  //if ((($pos($strip($1-),You are in que now with number,1) != $null) || (($pos($strip($1-),I have added,1) != $null) && ($pos($strip($1-),in my que,1) != $null)) && (%Soundon == 1))) { /splay Queued.wav | goto bother }

  //if ((($pos($strip($1-),You are already in my que list with,1) != $null) || ($pos($strip($1-),Sorry I am totally maxed out even in que list,1) != $null)) && (%Soundon == 1)) { /splay Queue Finished.wav | goto bother }

  //if ((($pos($strip($1-),Password accepted for,1) != $null) && ($nick == NickServ)) && (%Soundon == 1)) { /splay Identified.wav | goto bother }

  //if ($pos($1-,server flood protection activated,1) != $null) goto bother
  //if ($pos($1-,has opped,1) != $null) goto bother
  //if ($pos($1-,has deopped,1) != $null) goto bother
  //if ($poscs($1-,DCC Send,1) != $null) goto bother

  //if (%Soundon == 1) /splay notice.wav

  :bother
}

on *:TEXT:*:#:{
  //if ($pos($1-,$me,1) != $null) {//if (%Soundon == 1) /splay chimes.wav//if ($window(@calls,1) == $null) /window -n @calls//aline -hp @calls 11 $chan 9 [ $time ] 7 < $nick > 8 $1-
  }
}

on *:CONNECT://if (%Soundon == 1) /splay Connected.wav

on *:DISCONNECT://if (%Soundon == 1) splay Disconnected.wav

E segue anche la spiegazione.

I primi tre eventi (CTCP, on FILERCVD, on GETFAIL) si attivano rispettivamente quando un file arriva per DCC, quando il trasferimento viene completato, e quando si interrompe.

Il trigger on OPEN si avvia quando si apre una finestra di query. Prima controlla che non si tratti del risultato di ricerca di uno script per condivisione MP3, e se no, fa partire il suono dopo 1 secondo; questo succede per dare tempo al mio script antispam (controllate nella sezione IRC per scaricare anche quello) di chiudere la finestra se si tratta di spam.

L’evento on NOTICE controlla molte cose. Se NickServ ha ricevuto la vostra password, se la vostra richiesta di un MP3 è stata accodata o se sta per essere inviata (compatibile solo con SpR e SDFind), ignora molti messaggi inutili come op, deop, flood protection, e se nessun dei casi precedenti è verificato, avvia un suono generico di "notice".

L’ultimo, on TEXT, fa quello che mi piace di più: controlla se qualcuno scrive il vostro nick nel canale, e avvia il suono chimes.wav, mettendo in una finestra a parte la riga incriminata per permettervi di leggerla più tardi. Due cose: primo, potreste volerlo disabilitare per ragioni specifiche (esempio, siete un op, date il voice a qualcuno, ed il suo stupidissimo script vi ringrazia in automatico – questo sì che è inutile!!) e allora o staccate il suono del tutto (cancellando la linea che contiene "chimes.wav") o aggiungete qualche filtro per quelle evenienze (ma dovete essere un pò pratici di scripting); secondo, il log nella finestra separata per me è molto utile, ma se a voi non piace, potete rimuoverlo cancellando le due righe che contengono "@calls". Considerazione finale, questa parte può essere "inefficiente", nel senso che controlla tutto quello che viene scritto in tutti i canali, e occupa la CPU (poco, comunque). Io ho un singolo, grande on TEXT che controlla molte cose, ma se voi avete già altri script installati, aggiungere questo vi farebbe usare ancora più CPU.

 

Ora, come usarlo? Semplice, dopo averlo caricato cone le istruzioni presenti nel TXT, scrivete il comando /sounds on per inizializzarlo, e sarà pronto a suonare i WAV. Volete vedere un film o giocare? Scrivete il comando /sounds off e mIRC non vi disturberà.

How to cutomize it? Basically, you can change the name ot location of the WAVs, delete some parts you’re not interested in, but mostly, add other handlers, if you can, and care. Only thing: mIRC will continue to beep if someone writes other lines in a query after the first one, even if sounds are off. I could change that, but I was too lazy in that moment; I don’t even plan to do it in the future… taje it as a good excercise on scripting .
Come personalizzarlo? Fondamentalmente, potete cambiare il nome o la posizione dei WAV, concellare qulce parte in cui non siete interessati, ma principalmente, aggiungendo altri controlli, se ne siete capaci. L’unica pecca è che mIRC continuerà a fare BIP se ci sono messaggi in una query dopo la prima riga, anche se i suoni sono stati disattivati. Potrei correggerlo, ma non ne ho voglia.

Script di mIRC per la formattazione in testo colorato delle abbreviazioni come LOL

Suppongo che tutti sappiate cosa significhino lol rofl lmao afk ecc ecc, per cui andrò direttamente al punto: non vi piacerebbe che ogni volta, quando in IRC scrivete un anonimo, pallido, brevemente insignificante "lol", mIRC invece di "lol" scrivesse qualcosa come Laughing Out Loud?

Sarebbe molto più simpatico no? Sìsì va bene, ora non rompete con qualcosa come "Perché dovrei inviare una trentina di bytes quando di solito 3 sono sufficienti? Moltiplico per 10? Teribbile!" Chi se ne frega, se non siete interessati leggete qualche altra pagina del sito.

Potete usare questo addon, invece di scrivere il codice voi stessi. Le istruzioni sono incluse nel file TXT zippato. Vi consiglio di continuare a leggere comunque, per imparare come modificare lo script.

Questo è quello che finirà nel pannello Remote, accessibile col pulsante in mIRC:

on *:INPUT:*:{
  var %C1 = 8
  var %C2 = 3
  //if ($left($1-,1) != /) {
    //if ($1- == lol) { 
      //say  $+ %C1 $+ L $+ %C2 $+ aughing  $+ %C1 $+ O $+ %C2 $+ ut  $+ %C1 $+ L $+ %C2 $+ oud 
      halt
    }

    //if ($1- == brb) { 
      /say  $+ %C1 $+ B $+ %C2 $+ e  $+ %C1 $+ R $+ %C2 $+ ight  $+ %C1 $+ B $+ %C2 $+ ack 
      halt
    }

    //if ($1- == afk) { 
      /say  $+ %C1 $+ A $+ %C2 $+ way  $+ %C1 $+ F $+ %C2 $+ rom  $+ %C1 $+ K $+ %C2 $+ eyboard 
      halt
    }

    //if (($1- == rofl) || ($1- == rotfl)) { 
      /say  $+ %C1 $+ R $+ %C2 $+ olling  $+ %C1 $+ O $+ %C2 $+ n  $+ %C1 $+ T $+ %C2 $+ he  $+ %C1 $+ F $+ %C2 $+ loor  $+ %C1 $+ L $+ %C2 $+ aughing
      halt
    }

    //if ($1- == lmao) { 
      /say  $+ %C1 $+ L $+ %C2 $+ aughing  $+ %C1 $+ M $+ %C2 $+ y  $+ %C1 $+ A $+ %C2 $+ $$  $+ %C1 $+ O $+ %C2 $+ ff
      halt
    }
  }
}

Questo non è uno script esaustivo, non supporta tutti gli acronimi esistenti al mondo, ma "lol", "lmao", "rofl", "rotlf", "brb", "afk", sostuiti con Laughing Out Loud, Rolling On The Floor Laughing, Away From Keyboard, eccetera, mentre quelli che mancano potrete aggiungerli da voi facilmente, basta continuare a leggere

Ed ora spieghiamo come funziona lo script.

I trigger "on INPUT" funzionano quando premete il tasto Invio dopo aver scritto qualcosa, in qualunque finestra, sia canali che query che DCC Chat e Fileserver. Per prima cosa, viene controllato che il primo carattere sia diverso da "/", in modo da non interferire con i comandi (anche se non è strettamente necessariocome controllo, infatti è stato aggiunti per usi futuri). Poi controlla se la stringa che avete scritto è uguale ad una di quelle riconosciute, per cui se scrivete "lol" funzionerà, non andrà bene se scrivete "lol come è divertente". E’ un limite, ma si sopravvive. Le variabili %C1 e %C2 sono usate per cambiare i colori preferiti da un unico punto invece di modificare tutte le righe. Il comando halt serve ad evitare che mIRC, dopo che lo script ha scritto la riga modificata, invii anche la riga che avete scritto all’inizio.

Per aggiungere acronimi a piacimento, basta copiare l’insieme di righe che si rpete, da "//if ($1- ==" fino ad halt seguito da }. Dopo di ciò, modificate la stringa "($1- == XX)" con il vostro acronimo desiderato, ad esempio "($1- == wysiwyg)", e cambiate anche il testo che segue dopo /say, in base all’acronimo: prima della lettera iniziale di ogni parola inserite " $+ %C1 $+ " senza virgolette, ma conservando gli spazi, quindi dopo la lettera iniziale scrivete " $+ %C2 $+ ", senza virgolette ma con gli spazi, seguito dal resto della parola; alla fine avrete:

//if ($1- == wysiwyg) {
  /say  $+ %C1 $+ W $+ %C2 $+ hat  $+ %C1 $+ Y $+ %C2 $+ ou  $+ %C1 $+ S $+ %C2 $+ ee  $+ %C1 $+ I $+ %C2 $+ s  $+ %C1 $+ W $+ %C2 $+ hat  $+ %C1 $+ Y $+ %C2 $+ ou  $+ %C1 $+ G $+ %C2 $+ et
  halt
}

La guida è completa (potreste aver bisogno di un QI di almeno 80 per capirla).