La calibrazione delle batterie agli ioni di litio, punti di vista

Sono un frequentatore abituale dei forum di XDA da quando ho felicemente iniziato ad usare il mio HTC HD2 Leo (in realtà, l’ho appena portato in un centro di raccolta per farlo riparare in garanzia… touchscreen morto, sigh). Da allora, ho iniziato a leggere di “strane” pratiche riguardanti le batterie Li-Ion e l’uso che bisognerebbe farne per prolungarne la durata. Sin da prima di tutto ciò, quando ancora usavo pocketpc più anziani (tutti iPaq) avevo l’abitudine di usare la batteria fino a circa il 30% per poi ricaricarla, e evitavo per quanto possibile di ricaricarla prima che “fosse ora”; dall’altra parte, si trovano dovunque guide che sostengono che le batterie LiIon migliorano tanto di più quanto più frequentemente vengono caricate, e peggiorano con cariche infrequenti e più “piene” (sicuro, infatti tutti i possessori di portatili sono in grado di confermare come le batterie migliorano col tempo usandoli sempre attaccati all’alimentatore… come no).

Quello che segue è un estratto di una guida tratta da un sito a caso (in realtà i passaggi sono piuttosto costanti dovunque leggete, anche sui thread di XDA):

  1. Consumate la batteria fino a quando il telefono non si spegne da solo
  2. Riaccendetelo e aspettate che si spenga da solo di nuovo
  3. Rimuovete la batteria per 10 secondi
  4. Reinserite la batteria ma lasciate il telefono spento
  5. Ricaricate il telefono fino a quando non arriva al massimo, e poi ancora per un’altra ora
  6. **Solo per chi ha eseguito il root** Da un terminale, inviate il comando su, e successivamente “rm /data/system/batterystats.bin”
  7. Consumate la batteria fino a quando non si spegne il telefono
  8. Accendete il telefono e caricatelo per almeno 8 ore
  9. Scollegato il cavo dal telefono, spegnetelo, e poi ricaricatelo per un’altra ora
  10. Scollegate il telefono, accendetelo, aspettate due minuti
  11. Spegnete nuovamente il telefono, e caricatelo per un’altra ora
  12. Riprendere l’uso normale

Ora, l’ultima delle mie intenzioni è criticare il lavoro svolto da queste persone (davvero), tuttavia, personalmente (molto personalmente), penso che in qualunque punto di quell’elenco si protebbe inserire la seguente istruzione:

  • Vestitevi con un kilt a strisce bianche e verdognole, e, mentre indossate SOLO quello, durante una notte di luna piena, saltate attorno al telefono in carica urlando “LIIIITIIIOOOOOOO”

e si intonerebbe perfettamente con il tenore generale della lista.

Per precisare inoltre, quando il telefono vi dice che è completamente carico, significa che ha smesso di inviare corrente elettrica alla batteria; in altre parole, una volta che la lucetta è diventata verde, potete lasciarlo attaccato al caricabatterie un giorno intero, dal punto di vista pratico non farà alcuna differenza.

Io so di essere un caso estremo, tuttavia posso in tutta sincerità portare la mia esperienza: possiedo la batteria standard originale, ed ho comprato da venditori cinesi su ebay altri 3 cloni (1230mAh, perfettamente identiche all’originale se non fosse per un codice a barre un po’ più piccolo), assieme ad un caricabatterie da tavolo.

Uso il telefono fino a quando non scende circa al 20% di carica (ultimamente arrivo al 10%, o anche al 5% se sto facendo qualcosa che non mi va di interrompere, come guardare telefilm), quindi tiro fuori la batteria, e inserisco la successiva, carica (sono numerate da 1 a 4). La batteria esaurita finisce direttamente nel caricatore da tavolo (o in tasca, fino a quando non torno a casa).

Uso raramente il caricabatterie da accendisigari in auto, ma regolarmente uso il telefono in macchina come lettore MP3 o navigatore.

Sono arrivato, con un uso leggero, fino a 4 giorni di durata. Si, ho scritto bene, QUATTRO giorni di vita della batteria, ovviamente senza ricariche intermedie; avrò usato poco il telefono, ma si tratta pur sempre di 96 ore, e non succedeva neppure con i Nokia di 10 anni fa che la batteria durasse così tanto. Mi volete dire che con quei trucchetti la durata sarebbe ancora maggiore?

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6 commenti su “La calibrazione delle batterie agli ioni di litio, punti di vista”

  1. In realtà quando l’indicatore di carica batteria segnala “telefono carico”, il caricatore continua ad inviare corrente al tel, appunto per mantenere carica la batteria (carica di mantenimento).

    Cmq concordo su quanto da te detto, anzi mi pare di aver letto da qualche parte che non c’e’ proprio nessun vantaggio a fare tutte queste procedure sulle batterie al litio di ultima generazione…. quello che conta sono solamente i cicli di carica/scarica, più se ne fanno, più si logora la batteria (e mi pare pure molto logico).

  2. Bella Andrea 🙂
    Il caricatore è scemo e la corrente la invia comunque, tuttavia se non sbaglio, e nel caso correggimi, è il telefono che la usa “per sé” invece di attingere dalla batteria, ma non la invia alla batteria per ricaricarla se la rileva come già carica.
    D’altronde, come dicevo, qualunque proprietario di notebook sa (o impara presto) che ricaricare costantemente la batteria è una brutta cosa.

  3. @Andy
    Thank you for taking the time of checking out this page.
    I honestly hope you didn’t get upset by this post, even if I reasonably reckon it’s almost impossible otherwise.
    Just keep in mind I am voicing my very personal opinion, and also running down to 5-10% my batteries on a regular basis, to fully charge them once again after that, is pretty much the same thing, just with way less overhead, and/or less stress for the batteries.
    I suppose neither of us ran any rigorous tests to compare “my way” against “your way”, and see which one is longer (intended pun), still I am strongly convinced of what I say.
    Other than this, I come in peace! 🙂

  4. la procedura ha senso per far rilevare al telefono correttamente la capacità della batteria, non per prolungarne la durata.
    le litio se usate bene hanno una vita che cala proporzionalmente alla loro età, vuol dire che comprarle e non usarle per 4 anni oppure usarle (bene) per 4 anni avrà lo stesso effetto sulla pila.
    Motivo per non farsi tanti problemi a usarle, motivo per comprarne di nuove e non pile che sono state in magazzino per dei mesi..

    e io aggiungo: comprate le pile cinesi, costano una sciocchezza, se anche durano meno basta comprarne due che costano comunque meno di una originale.

  5. che dire, parole sante 😉
    Riguardo al telefono, dovrebbe aver senso solo per quei sistemi operativi che compilano un “registro consumi” della batteria, e per WM6.5 non credo che sia il caso; su Android ho letto che accade, e per questo si cancella il log della batteria prima della “calibrazione”. Ma non ho alcuna esperienza di quell’OS.

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