Subito.it e kijiji, il regno dei perditempo




Da qualche parte lessi che ai tempi di ARPAnet, quando la posta elettronica era uno degli avveniristici strumenti appena nati, se non rispondevi ad una mail nel giro di poche ore veniva considerata maleducazione.

Adesso che chiunque ha la casella di posta piena di tutto e di più, ed è anche iscritto a tre o quattro social network, non fa niente se per caso rispondi il giorno dopo, anzi.

Ma c’è un’occasione in cui le risposte “in tempi ragionevoli” sono un dovere, e sono le transazioni di compravendita, anche tra privati.

eBay ormai è diventato costosissimo, e le alternative gratuite sono sempre più popolate dai venditori, e di conseguenza anche dai compratori. Anch’io ne approfitto, e mi trovo a mettere in vendita di tutto, dall’elettronica ai mobili alle scarpe comprate, messe due volte e ferme nel ripostiglio.

Ormai sono anni che vendo, e come qualunque venditore so che almeno il 90% della gente che circola è perditempo, ma con la mia esperienza io ormai i perditempo li ho anche classificati.

  1. I ciecati. Vivo in provincia, lontano dal caos cittadino, e lo specifico sempre bene in ogni annuncio. Il ciecato ti chiede “dove ti trovi?” La tua reazione è per l’appunto, “ma sei ciecato?
    A volte vanno oltre, “ok fai mai un salto in città così ci vediamo dalle mie parti e mi porti sotto casa questo oggetto che vendi a 5€?” La tua reazione è un più moderato “ma sei scemo?
  2. Le facce di bronzo. Il prezzo di vendita che stabilisco è il risultato di una rapida indagine di mercato in cui vedo quanto costa il nuovo, a quanto viene venduto l’usato, e quindi metto un valore un po’ inferiore a quello che secondo me è il giusto. In sostanza non faccio come quei deficienti che hanno comprato un PC 5 anni fa, e pretendono di rivenderselo al 70% di quello che hanno pagato allora perché non lo hanno mai usato. Vaglielo a spiegare che il loro PC adesso vale poche decine di euro. Specifico inoltre che “non faccio sconti nel primo mese”. La faccia di bronzo ignora tutto ciò, e ti dice, “se me lo fai alla metà me lo prendo subito“. Sì, grazie al…
  3. I cittadini del mondo. Detesto spedire, perdo tempo a imballare ed a prenotare il corriere. L’acquirente si aspetta di pagare ovviamente solo le spese di spedizione, ma chi mi rimborsa del tempo perso? Per questo specifico che voglio vendere solo a mano, e accetto di spedire solo a spese dell’acquirente. Il cittadino del mondo ti chiede direttamente “Mi fai uno sconto di 10 euro compresa la spedizione?
  4. Gli epistolari, ovvero i Corinzi, ovvero quelli a cui piace scrivere. I più ovvi li riconosci: sono quelli che, anche se nel tuo annuncio ci sono luogo preciso, fotografie dettagliate, specifiche tecniche complete, loro ti scrivono “dove ti trovi? mi mandi qualche foto? mi spieghi questa cosa che è già chiaramente spiegata nell’annuncio ma non mi andava di leggere?” e in quel caso li ignori direttamente. Ce ne sono altri invece, quelli apparentemente educati e considerati, che ti chiedono foto aggiuntive, trattano ragionevolmente sul prezzo, ti fanno prendere misure, ti rispondono rapidamente, che poi, alla fine, una volta che praticamente bisogna solo stabilire giorno e ora perché il luogo è fissato, spariscono nel nulla. E’ legittimo dire “Scusa ci ho ripensato perché…“, ma addirittura scomparire?
  5. I finti offesi. Il finto offeso è uno che ti scrive “Ho letto l’annuncio, mi interesserebbe l’oggetto e l’avrei comprato, ma il modo con cui hai scritto che non vuoi perdere tempo è offensivo, quindi non lo compro“. Oppure ti chiede uno sconto scandaloso, gli rispondi laconico di no (dovrebbe ringraziare solo per il fatto che ti sei degnato di rispondere) e lui “Per me andava bene anche il prezzo originale ma la poca cortesia con la quale mi hai risposto di no mi ha fatto cambiare idea“.
  6. I vandali. Sono quelli che hanno in assoluto più tempo da perdere di tutti. Scelgono un annuncio a caso, un motivo a caso, e insultano il venditore ovviamente inserendo una mail di risposta falsa, quindi se gli rispondi per le rime non arriva da nessuna parte, o magari peggio ancora arriva ad un ignaro innocente.

Se avete “esperienze” interessanti da raccontare, abusate dei commenti!




9 commenti su “Subito.it e kijiji, il regno dei perditempo”

  1. Ne ho da vendere di esperienze simili, anzi molto peggio, richieste assurde e domande stupide e/o offensive sempre rigorosamente fatte da persone che non si sono mai fatte né vedere nè sentire ancorché (stupido io) accontentate nelle loro richieste. Ebay annunci e subito.it pullulano di perditempo, maleducati ed incivili. Vendo da oltre un anno su ebay classico e sottolineo vendo. si pagano delle commissioni, ma ne vale la pena.

  2. Hai perfettamente ragione. C’è da dire però che il sito è popolato anche da venditori scorretti. Questi mettono la e-mail per contatto e non si degnano nemmeno di rispondere, nè tantomeno di cancellare l’annuncio nel caso l’oggetto sia già stato venduto, facendo perdere tempo ai potenziali acquirenti.
    Sono giorni che mando e-mei sia sul sito annunci ebay, che su subito.it che su Kjiji. Nessuno risponde. Ma che vadano a ….re!

  3. Sottoscrivo appieno, specie circa l’aspetto economico. Ormai siamo nell’era del ribasso selvaggio, che sconfina nella mancanza di rispetto: alle volte mi sembra di spacciare merce rubata e non acquistata con sforzi e sacrifici come invece è.
    Sarebbe carino aggiungere una categoria umana ai perditempo: l’amicone. Sto vendendo un computer ad un prezzo decisamente interessante, tanto che m’arrivano tantissimi contatti (purtroppo su Subito.it e eBay annunci perlopiù sconclusionati perditempo), ma quel che mi è successo ieri è allucinante. Mi ha contattato un tizio che ha chiesto di discutere l’acquisto in chat. Ha immediatamente iniziato a darmi del tu, e fin qui nessun problema, ma ha iniziato a prender confidenza per arrivare a (copioincollo) “cmq Giuseppe mi devi dare un altro aiuto ad abbattere il prezzo” e a mandare screenshot di annunci allo stesso prezzo dicendo “con questo, trattando, che dici, li tiro altri 100 euro?”. E’ finita che eravamo d’accordo per un ritiro a mano e lui, molto educatamente, non si è presentato all’appuntamento e non risponde più al telefono né in chat.

  4. e’ vero la maggior parte degli acquirenti non sono nient’altro che dei perditempo
    anche comunque chi cerca cose da acquistare come oggetti ,giocattoli… fa’ solo perdere tempo e dedizione alle persone
    gli invii le foto di quello che cerca e poi non gli interessa neanche un articolo
    ma andate a xxxxxxx va’

  5. c’e’ di tutto in particolare su subito.it
    io ho avuto a che fare con tutte le categorie di perditempo
    i curiosi,sognatori,rimbambiti,finti interessati,intelligentoni e in cerca dell’affare

    nonostante queste categorie di “imbecilli ” c’e’ anche gente pero’ seriamente interessata e quindi se si vuole inserire degli annunci in questi siti bisogna purtroppo portare pazienza

  6. la mia esprienza ha dell’incredibile: vendevo delle chiavi da lavoro ad un certo punto entra in magazzino l’acquirente, poco dopo che discutiamo sul prezzo, forse per un ripensamento fulmineo, mentre contrattavamo abbiamo sentito un suono di clacson fuori dal magazzino, lui mi dice vado a controllare la macchina.
    ok passano 5 minuti 10,15 alchè lo chiamo al cellulare che risulta spento, guardo fuori ed è sparito?!?!? cioè è scappato senza dire nulla? mha?!?!?

  7. Salve. Io mi sorprendo sempre a vedere quanti idioti o non so ci sono in giro a perder tempo. Sì perché di questo si tratta. Il caso di ripensamento, come antecedentemente scritto, ci sta, ovvio. Ma la moltitudine di cretini e spesso maleducati è impressionante. Con uno di loro sono arrivato ad un vero e proprio scambio epistolare… : 27 mails scambiate per poi sparire! Le mie maledizioni se le beccano, ma in casi come questi mi prenderei a schiaffi… 🙂

  8. dovevo vendere una rivista e il tipo al telefono mi fa il racconto d tutta la vita d suo figlio e la carriera che aveva intrapreso all estero…ma va va

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