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#1 da Olaf Lederer il 6 ottobre, 2011 - 7:33
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Haha, you’re trying to turn your android phone into a windows phone
If you use android you need to use the cloud (gmail, google docs, dropbox…)
With this in mind android rocks!
I used the X1 with win mobile for two years and I can’t beleive that missed so much after I turned to an android phone (Galaxy S2)
But I think we’re different users, I don’t use windows on my PC
#2 da ephestione il 6 ottobre, 2011 - 9:17
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I keep windows at home for gaming, there’e Ubuntu on my laptop for work… still, synching to the “cloud” my very personal stuff is not an option, I value the privateness of my stuff enough not to entrust it to just anyone
Anyway as you can read in the update to the article, I finally managed somehow
#3 da Olaf Lederer il 6 ottobre, 2011 - 6:07
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Right your workaround sounds very complicated
PS. why do you think that your information is safe by your “normal” email service and not by Google?
I know a lot hosting companies and many of them are more dangerous than safe
#4 da ephestione il 6 ottobre, 2011 - 10:22
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Don’t get me wrong, unless you manage your own mail server, having a third party host (and be able to read) all your emails is a necessary evil.
What’s even more evil, is having a third party (Google or whoever else) also host, and be able to read, everything else, starting from contacts and calendar, and going though notes, office files, and ina word, anything.
It’s both for personal safety, and peace of mind. I don’t like that every information about me is “owned” by someone I don’t know.
#5 da Indi il 11 ottobre, 2011 - 1:08
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Try this in your HD2
http://forum.xda-developers.com/showthread.php?t=1166948
I’m using it and I loved winmo6.5 on my Hermes and also on my HD2.
You just need the right apps
#6 da ephestione il 11 ottobre, 2011 - 9:29
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Thanks for the link, I actually already use Typhoon CM7 rom on my HD2
Will check this rom out
#7 da Robert Maroon il 29 ottobre, 2011 - 7:44
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Ho preso un telefono android settimana scorsa e mi chiedo veramente come pensano di poter competere contro Apple.
Per fare il backup di un telefono android:
- 1 applicazione per sms, contatti, log (perche’ solo i contatti gmail vanno su cloud, tutto il resto, inclusi i contatti del telefono no)
- 1 applicazione per fare il backup delle applicazioni installate
- 0 applicazioni per i settaggi dei vari launcher (sense, touchwiz…)
In genre un aggiornamento firmware lascia i dati intatti, ma nel caso in cui il telefono abbia bisogno di essere brasato, il restore automatico delle applicazioni dal cloud funzionera’ solo per le applicazioni a pagamento.
Aggiungiamoci anche che non c’e’ possibilita’ di backuppare i dati delle applicazioni e le loro impostazioni senza aver prima rootato il telefono (che poi non potrai usare in ufficio) e che le impostazioni del telefono da cloud non me le ha mai ripristinate.
Le perle:
- Aggiungi N altri account google e il telefono viene associato a ogni singolo account.
- Non e’ possibile rimuovere un telefono da un account, ma solo nasconderlo temporaneamente, nell’attesa che poi “scada” per non utilizzo e venga rimosso dalle impostazioni del market.
E’ possibile che aggiungendo un secondo account, ma senza mai usarlo per accedere al market succeda quantro segue:
L’acount principale continua ad accedere al market e a scaricare e installare applicazioni, ma controllando da web non risulteranno piu’ telefoni associati (perdi la possibilita’ di schedulare le installazioni da PC).
L’account secondario invece avra’ un telefono associato ma 0 aplicazioni scaricate.
Bisognera’ entrare nel market dal telefono col secondo account, selezionarlo come account principale del market, e riselezionare l’account principale.
Hai piu’ telefoni? C’e’ una sola lista di applicazioni. Non filtrabile.
Come fa Apple:
- Lanci itunes
- Scegli cosa sincronizzare
- Premi un tasto.
E ti ritrovi con un backup incrementale dei settaggi del telefono, delle applicazioni, dei settaggi delle applicazioni, dei dati delle applicazioni.
Vuoi brasare tutto e fare restore? Scegli restore e ti ripristina tutto il telefono come era prima. Gratis.
Scusa per la prolissita’.
#8 da ephestione il 29 ottobre, 2011 - 10:57
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Nessuna prolissità per cui scusarti, il tuo dettagliato intervento è anzi molto gradito

Nei contenuti mi trovi molto d’accordo, ma solo su una parte, perché è vero che detesto la sincronizzazione dei miei dati personali su cloud, e se proprio deve esserci, sarei disposto a usarla solo se avvenisse in modo crittografato, e con chiave scelta da me, rigorosamente da immettere a mano ogni volta che serve, senza che sia “salvata”, però siccome così non può essere, preferisco non sincronizzare affatto via cloud. Quindi attualmente non identifico come un problema le difficoltà che riporti con la sincronizzazione (perché non lo uso), anche se mettendomi nei tuoi panni i difetti sono pesanti.
D’altra parte, detesto visceralmente i prodotti Apple, e se riconosco che per il bakup a sé descrivi una procedura efficacissima, per tutto il resto non vorrei mai avere tra le mani un prodotto con una mela morsicata disegnata sopra
Il mio metodo di backup consiste nel programmare titanium backup per i dati modificati ogni notte, e per le applicazioni solo nel finesettimana, anche se è vero, ho bisogno di un telefono con diritti di root, ma non sarei neppure disposto a usare un telefono del quale io non possa essere l’utente admin!
Cosa intendi col non poterlo usare il ufficio se effettui il root?
#9 da Robert Maroon il 29 ottobre, 2011 - 8:21
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Ciao,
Se lavori in una banca o in una multinazionale in genere ti danno un blackberry. Se vuoi usare un iPhone o un telefono con Android, non te lo permettono se li hai jailbreakati/rootati.
Relativamente alla sincronizzazione via cloud, mi sta bene per le applicazioni e basta, anche se non e’ chiaro se vanno su cloud anche dati e impostazioni delle singole applicazioni.
Rimane il fatto che dopo un factory reset+formattazione del telefono le applicazioni gratuite non si risincronizzano in automatico, vanificando il concetto di cloud.
Visto il numero di messaggi sui forum del tipo “come salvo e ripristino lo stato di angry birds sul mio nuovo telefono?” mi verrebbe da dire che i dati su cloud non ci vanno.
Comunque il punto e’ che e’ un device pensato per funzionare col cloud, quindi l’utente normale ha solo quella di scelta, ma visto che su cloud alla fine ci vanno meta’ dei dati che hai nel telefono, devi dare la possibilita’ a un utente normale di ripristinare l’akltra meta’.
Per come la penso io, i miei contatti di Gmail consistono di 3 campi: nome, cognome, email. Non voglio dare in pasto a Google numeri di telefono, compleanni, indirizzi e note, che preferisco tenere come “contatti telefonici”.
I contatti telefonici pero’ vanno backuppati con una applicazione di terze parti (Es. Samsung Kies su PC o JSbackup su Android).
In pratica lo scenario che vedo e’ questo:
- Backup su cloud parziale
E te ne accorgi ad esempio dopo che ti si e’ rotto il telefono e lo hai cambiato e hai perso meta’ dei dati
- Backup su PC parziale con piu’ applicazioni (senza root)
Se ti sei posto il problema
Oppure
- Backup totale con titanium (con root)
E sei gia’ un alieno per la maggior parte della popolazione
Bastava avere un minimo di cervello per implementare tutto decentemente e senza dover rootare per forza:
/User/Applications < per le applicationi
/User/Contacts < per i contatti del telefono e delle applicazioni
/User/Media < per musica e film
/User/Settings < per le impostazioni del telefono e delle applicazioni
Queste le accedi liberamente e te le backuppi come meglio credi. Per evitare virus e trojani le applicazioni le firmi.
In questo scenario, quando compri un nuovo telefono:
- Fai un restore a mano dei dati
- Android fa la scansione della directory con le applicazioni
- Le confronta con le ricevute del market e me le riassocia
- Se ce n'e' qualcuna che manca, mi chiede se le voglio riscaricare
- Per le applicazioni che non hai riconosciuto mi avverte che le potro' usare ma non aggiornare in automatico
Tutto il resto (licenze, chiavi) me lo metti sotto qualche altri directory di sistema e tanti saluti.
#10 da ephestione il 29 ottobre, 2011 - 8:59
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Ri-ciao e grazie ancora della tua utile partecipazione
Le nostre necessità di sovrappongono entro certi limiti, siccome ci poniamo problemi entrambi sulla riservatezza dei nostri dati; però mentre io evito di sincronizzare con google qualunque cosa, tu se non altro ammetti di inviargli il calendario.
Appoggio in pieno le tue rimostranze, è troppo scioccamente complicato eseguire un backup funzionale dei tuoi dati. Esistono applicazioncine per ogni cosa, quella per gli SMS, quella per il registro chiamate, l’altra per i contatti e ancora una per il calendario. E poi c’è Titanium per i dati di applicazioni e sistema, ma torniamo al tuo discorso, cioè è complicato per i più/inaccessibile in azienda (ora ho compreso il tuo discorso).
Tuttavia un programma di backup, anche ammesso di voler sopportare l’uso di 3 applicazioni diverse ognuna per un sottoinsieme di dati, ha senso di esistere se oltre ad eseguire un salvataggio, riesce anche a svolgere un restore, altrimenti i dati salvati te li sbatti in fronte: eppure sui commenti presenti nelle pagine del market relative alle applicazioncine sopra citate, sembra che praticamente tutte soffrano di qualche (Casuale o costante) problema nel restore, che lo rende incompleto, corrotto o proprio impossibile. Per questo mi affido solo a Titanium, siccome sono libero professionista e mi rooto quello che voglio
La tua idea di segmetare i dati in percorsi predefiniti non solo è sensata, ma è forse l’*unica* sensata. Attualmente poi, praticamente tutte le applicazioni hanno l’abitudine di creare una loro cartella direttamente sotto / nella SD, creando un caos di percorsi che rimangono anche dopo che rimuovi l’applicazione, e che si mischiano ai contenuti preesistenti rendendoti difficile lo scorrimento delle cartelle, costringendoti nel caso a rimuoverle a mano.
Ma senz’altro il meccanismo complesso esiste appositamente per costringerti a abbnadonarti al cloud con l’anima in pace. Peccato per Meego!
#11 da Robert Maroon il 1 novembre, 2011 - 6:19
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In realta’ se vai a esplorare il filesystem, c’e’ sempre un’area per ogni applicazione dove vengono salvati i dati.
C’e’ da vedere se le applicazioni stesse possono accedervi o meno.
L’approccio della apple e’ di avere dei bundle self-contained con la possibilita’ da parte dell’applicazione di scrivere dentro il bundle stesso in un’area predefinita.
Cancellata l’applicazione se ne vanno anche tutti i dati e non c’e’ bisogno di seminare immondizia in giro.
Peccato che quando si parla di bundle sotto linux c’e’ sempre chi tira fuori:
A) si spreca spazio
B) la libreria X poi non e’ piu’ condivisa e se c’e’ una falla l’applicazione e’ a rischio
Motivazioni tutto sommato irrilevanti.
#12 da ephestione il 1 novembre, 2011 - 7:25
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Come al solito non mi posso pronunciare riguardo a iOS, tuttavia l’”approcco linux” mi piace molto, almeno su desktop, e la scelta di usare un “remove” o un “purge” subito dopo apt-get è ideale. Purtroppo Android!=Linux