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Download di programmi di utility Audio Video in formato ZIP

Ora il sito è stato trasferito al nuovo dominio, e convertito in PHP, e nel frattempo molti programmi hanno subito aggiornamenti sostanziali, sono scomparsi, oppure sono diventati obsoleti/inutili. Naturalmente ho rimosso i tool inutili, ed ho aggiunto la voce “google” accanto a quelli che dovrete cercare da soli, mentre quelli a disposizione su questo sito sono quei programmi ancora utili, ma particolarmente difficili da trovare.

AZZECCA LA CANZONE

Sto morendo dalla voglia di sapere titolo e artista di queste due canzoni (specialmente la #1), registrate dalla radio anni fa, i due clip messi assieme occupano meno di 300k, per favore prestateci orecchio e se li conoscete comunicatemelo tramite i commenti a fine pagina! Grazie!

Clip1Clip3

VirtualDub (google)

Il programma principale per l’editing video nella scena “free”, nella sua versione ufficiale, cioè senza supporto per il formato ASF e gli MP3 in VBR.

AVIDefreezer (google)

Ripara i blocchi nei filmati DivX, e viene usato in combinazione con VirtualDub. Nello ZIP è compresa una guida in formato HTML.

DivFix (google)

Permette di vedere file video DivX incompleti; è anche perfetto per riparare DivX corrotti che magari sembrano irrecuperabili con AVIDeFreezer.

MSTalkit!

Programma gratuito della Microsoft per la sintesi vocale in inglese e spagnolo. Non salva file WAV, ma è possibile farlo in altro modo (date un’occhiata alla sezione HowTo’s).

Quick MP3 Tag Maker

Aggiunge i tag ID3v1 agli MP3… perfetto specialmente per gli album, potendo usare dei caratteri jolly e delle espressioni codificate per creare i tag in base al nome del file (che potete cambiare a sua volta con Magic Renamer, date un’occhiata nella sezione Downloads/Tools).

MP3 Trim (google)

Serve in particolare ad alzare il volume di quegli MP3 che si sentono piano piano, basta muovere un cursore.

The Matrix Screensaver

Fa scorrere sul monitor i caratteri criptici del film The Matrix!

CDex (google)

Questo è un programma completamente gratuito per salvare in formato MP3 i CD Audio, e non ha proprio nulla da invidiare a Audiograbber: CDAudio -> WAV, CDAudio -> MP3, WAV -> MP3, MP3 -> WAV, supporto per CDDB e codec esterni. Se avete una versione del codec LAME più aggiornata di quella fornita assieme al programma, basta copiare il nuovo file lame_enc.dll sopra quello già fornito col programma.

LAME encoder (google)

Il codec MP3 per eccellenza, ed è anche gratuito. Bitrate da 32 a 320 kbps, 3 metodi di VBR. Il file lame_enc.dll si può usare per sovrascrivere quello più datato che potreste avere incluso con altri programmi per la compressione audio.

Nokia Ringtone Kit

Questo è il set di programmi che vi serve per comporre le suonerie per cellulari, come spiegato nella sezione HowTo’s.

SubAdjust (Subtitle Adjuster) (google)

L’utility più usata per sincronizzare i sottotitoli. Supporta principalmente il formato SubViewer, ma una volta riparati i sottotitoli in quel formato potete convertirli negli altri formati esistenti.

Sincronizzare e modificare/regolare i sottotitoli per film AVI e DivX

Ottobre 2008: ho aggiornato questa guida all’uso di Subtitle Workshop, un programma gratuito che fa lo stesso lavoro in meno di un decimo del tempo che serviva con la vecchia guida, siccome gran parte dei passaggi che dovevano essere eseguiti manualmente sono ora attuati in automatico. Per visualizzare la vecchia guida, che invece usa il programma SubAdjust, scorrere in basso oltre la riga orizzontale.

Per prima cosa, scaricate il programma gratuito Subtitle Workshop, cercatelo su google. Tenete presente che questa guida è stata redatta sull’ultima versione, la 4 beta. Poi, seguite le istruzioni qui sotto.

subtitle workshop finestra di apertura
Questo è come appare il programma gratuito Subtitle Workshop subito dopo l’avvio; dovete aprire il file dei sottotitoli dal menu File>Open, oppure premendo il pulsante di apertura file, e quindi cercando il file dei sottotitoli sul disco.

 

subtitle workshop con i sottotitoli aperti
Questo è il file dei sottotitoli aperto in Subtitle Workshop; ora bisogna aprire il video per il quale stiamo sincronizzando i sottotitoli, dal menu Video>Open

 

subtitle workshop con i sottotitoli ed il video aperti
Questa schermata è stata tratta subito dopo aver aperto sia i sottotitoli che il video in Subtitle Workshop (il fotogramma video non è visibile perché il programma che ho usato per catturare le immagini, ScreenRip 32, non è in grado di registrare gli overlay… la stessa cosa accade col tasto Stamp della tastiera). Il video inizierà ad essere riprodotto automaticamente assieme ai sottotitoli. Ci sono a questo punto due modi per sincronizzare i sottitoli, che sono praticamente la stessa cosa, ma fatta con strade diverse. Il primo metodo consiste nel selezionare la prima riga dei sottotitoli, e arrivare con il video al punto in cui quella riga viene detta, quindi bisogna premere in contemporanea alla battuta il terzo pulsante dalla destra sotto il video, quello con il numero “1” in piccolo; successivamente, selezionate l’ultima riga dei sottotitoli e saltate al punto in cui questa riga viene detta, e allo stesso modo di prima, non appena la sentite, premete il secondo pulsante dalla destra, quello col numeretto “2”. A questo punto, comparirà una finestrella con il riassunto delle temporizzazioni, che vi chiede se volete effettuare la modifica ai sottotitoli. Controllate che le temporizzazioni riportate siano giuste, e premete il pulsante Adjust. I sottotitoli dovrebbero essere sincronizzati, controllate guardando il video in Subtitle Workshop, e se è tutto ok salvate il file. OPPURE, potete usare l’altro metodo, spiegato sotto l’immagine successiva.

 

subtitle workshop e la sincronizzazione manuale
Secondo metoto: sincronizzazione manuale. Per prima cosa, scrivetevi ora:minuti:secondi a cui vengono dette nel video la prima e l’ultima riga dei sottotitoli, poi andate al menu Edit>Timings>Adjust subtitles. Una finestra come quella nell’immagine vi chiederà di inserire i tempi che avete appena scritto da parte, quindi premete il pulsante Adjust. Controllate che sia tutto a posto guardando il video in Subtitle Workshop, e se il risultato vi soddisfa, salvate il file.

 

NOTA IMPORTANTE: quella che segue è la prima guida che ho scritto anni fa per la sincronizzazione dei sottotitoli, e che è soppiantata dalla nuova. Non avevo il coraggio di eliminarla del tutto, quindi l’ho lasciata in calce per il beneficio della posterità.

 


Questa guida è stata pensata per tutti voi praticanti sassonoglotti (ho coniato una nuova parola?), che, guardando film in inglese, anche se avanzati in questa lingua, incontrate molto spesso quelle pronuncie superveloci o quel sottodialetto slang o ancora quell’incomprensibile accento che vi mette K.O. (ogni riferimento a "Snatch" e "Trainspotting" NON è puramente casuale). Per cui scaricate il vostro bel file di sottotitoli, e o non sapete come usarlo (ma se è questo il caso, la presente guida non vi dirà nulla in merito), oppure notate che cominciano quasi sincronizzati, ma poi vanno completamente fuori tempo, per essere inutilizzabili verso la fine del film.

Premessa importante: questa guida è riferita al formato SubViewer 2.0, e presuppone una situazione ideale in cui usiate BSPlayer per guardare il film (lo trovate nella sezione Downloads/AudioVideo). Di conseguenza, se preferite usare altri player che non supportano il formato SubViewer, oppure odiate il suddetto formato per qualche ragione, potete tuttavia usare la presente guida, ad ogni modo le istruzioni, che trovate alla fine, su come convertire i formati di sottotitoli, non sono state testate in nessun modo dal sottoscritto.

Scaricate SubAdjust dalla sezione Downloads/Audiovideo, e intanto procedete alla modifica iniziale del file, cioè rimuovete i commenti o la firma di chi ha copiato i sottotitoli dal DVD, ad esempio:

...
1403
  02:43:08,687 --> 02:43:09,722
  Sam...
1404
  02:43:13,167 --> 02:43:15,681
  ...I'm glad you are with me.
1405
  02:51:01,967 --> 02:51:02,956
  Subtitles by
  SDI Media Group

che in questo caso si trova alla fine del file (un premio speciale a chi indovina di che film si tratta), ma potete trovarli anche all’inizio:

{0}{900} ****Le Garçon Française   SUBS****|Vive la France!!
  {905}{1002}- Le 3 septembre 1973|à 18 h 28 min et 32 s,
  {1010}{1062}...une mouche bleue|de la famille des Calliphoridés,
  {1070}{1138}...pouvant produire 14,670 battements|d'ailes à la minute...
  {1145}{1220}...se posait rue Saint-Vincent,|à Montmartre.
  {1318}{1378}A la même seconde,|à la terrasse d'un restaurant,
  {1385}{1458}...le vent s'engouffrait|sous une nappe,
  {1462}{1555}...faisant danser les verres|sans que personne ne s'en aperçoive.
  ... 

(un altro premio speciale a chi indovina anche questo film; a proposito in questo caso il commento l’ho inventato, non riuscivo a trovarne di già pronti).

Potete facilmente fare questo aprendo il file dei sottotitoli (che potrebbe avere estensione .txt, .sub, .srt o diversa; io le ho comunque tutte associate a Notepad) in un editor testuale, e rimuovendo quelle righe manualmente, salvando il risultato; quando i sottotitoli hanno un numero ordinale ed un marchio di tempo su più linee, dovete rimuovere l’intero gruppo di informazioni.
Non facciamo questo perché siamo perfidi e vogliamo rimuovere ogni traccia delle persone altruiste che hanno rippato i sottotitoli dal DVD, ma bensì perché se lasciassimo queste righe aggiuntive, che non hanno nessuna controparte nel film, facilmente faremo confusione nella sincronia del file.

Ci sono fondamentalmente 3 tipi di desincronizzazioni nei sottotitoli:
1) Semplice sfasamento, l’inizio è spostato in avanti o indietro rispetto al tempo corretto, comunque il resto dei sottotitoli segue ad una velocità regolare;
2) Framerate sbagliato, dove l’intervallo di tempo tra due battute successive è differente da quello corretto, ma la velocità di scorrimento è uniformemente aumentata o diminuita (il tutto con o senza sfasamento, per i nostri scopi non ci interessa);
3) Sottotitoli completamente incasinati (per fortuna li si trova raramente) dove o il video, anche se appare perfetto, ha qualche variazione minima nel framerate in alcune scene, per cui qualche sequenza va più o meno veloce delle altre, o i sottotitoli sono stati rippati male, o ancora i sottotitoli originali sono stati sequenziati erroneamente, o ancora ancora i sottotitoli mancano di alcune scene presenti nel film oppure hanno scene aggiuntive che nel film non ci sono: in questi casi di solito o cercate un altro file di sottotitoli, o rinunciate al film sottotitolato (questo è il peggiore tipo di desincronizzazione, perché ve ne accorgete solo dopo aver provato a aggiustarlo in tutti i modi; provare a sincronizzare questi sottotitoli è estremamente noioso, e anche se sarei in grado di farlo – una volta ci ho provato… lasciando stare -, non includerò le istruzioni per farlo perché, nonostante mi reputi una persona cocciuta, non ci perderei mai del tempo).

In ogni caso, dovendo lavorare nel formato SubViewer usando SubAdjust, dovete convertire tutti i sottotitoli che si trovano in formati diversi. Potete riconoscere un file SubViewer aprendolo in un editor di testo. L’inizio avrà questo aspetto:

[INFORMATION]
  [AUTHOR]
  [SOURCE]
  [PRG]
  [FILEPATH]
  [DELAY]
  [CD TRACK]
  [COMMENT]
  [END INFORMATION]
  [SUBTITLE]
  [COLF]&HFFFFFF,[STYLE]no,[SIZE]18,[FONT]Arial
  00:00:35.00,00:00:39.34
  On September 3, 1973...

  00:00:39.38,00:00:44.34
  a blue fly capable of flapping[br]70 beats a minute..

  ...

cioè una intestazione con le informazioni generali sul film (inserite o meno) e poi per ciascuna riga un segnatempo iniziale e finale, e subito sotto la battuta. Se i sottotitoli non sono in questo formato, avviate SubAdjust e convertiteli.

Aprite i sottotitoli in "Source File", e scrivete un altro nome per l’output in "Target File", quindi selezionate "Conversion to SubViewer 2.0", e premete GO. Il file originale potrebbe avere un’altra estensione come .txt, .srt eccetera.

 

Iniziamo a vedere coa bisogna fare. Quando notate chei sottotitoli nn vengono visualizzati al momento giusto, non fa mai male provare all’inizio a vedere se si tratta di un semplice sfasamento. Segnatevi il tempo della prima battuta dei sottotitoli nel film; esempio, ammesso che abbiate rimosso i commenti, leggete che la prima riga nei sottotitoli è "Now, children,[br]are you sitting comfortably?", avviate il film e ssegnatevi quando quella cosa viene detta (diciamo 0:00:04, 4 secondi dall’inizio), e avviate SubAdjust.

Come prima prova, aprite i sottotitoli, e scegliete il nome con cui vorrete salvare il risultato (di solito io uso lo stesso nome aggiungendo un ‘ o più ”’). Selezionate "Adjust", e nell’angolo in basso a sinistra inserite il tempo che vi siete segnati dal film, poi premete GO.

 

Aprite il film, e vedete se saltando avanti e indietro i sottotitoli vengono visualizzati correttamente. Probabilmente non succederà, quindi procediamo alla seconda parte della guida (framerate sbagliato).

Lo svantaggio del secondo approccio è che potreste rovinarvi la sorpresa, visto che dovete segnarvi il tempo della prima battuta nel film (proprio come abbiamo fatto prima), poi vedere qual è l’ultima battuta scritta alla fine del file dei sottotitoli (cioè l’ultima battuta del film), e a quale tempo quella battuta viene detta (di conseguenza dovete saltare alla fine del film per cercarla. E’ una cosa che odio, ma non c’è nessuna alternativa). Avrete quindi a disposizione il tempo, riferito al film, della prima e ultima battuta. Annotateli e aggiustate i sottotitoli in modo che inizino a 0:00:00, poi calcolate "tempo dell’ultima battuta MENO tempo della prima battuta", otterrete l’intervallo che passa dalla prima all’ultima battuta nel film. Visto che abbiamo fatto iniziare i sottotitoli a 0 secondi, questo sarà anche il tempo al quale vorremo sincronizzarli in modo che l’ultima riga dei sottitoli abbia quel marchio. procediamo:

Dopo che avete fatto iniziare i sottotitoli a 0 secondi, caricate il file così modifcato e selezionate "Change frame rate", quindi attivate la casella "Use last ref. time" e in "Coef. / desired last ref.time" scrivete il risultato della sottrazione che vi ho fatto fare prima (notate che avete bisogno di agigungere sempre e comunque i centesimi di secondo al tempo calcolato, quindi semplicemente usate .00 alla fine) Premete GO per scrivere l’output col nome di file scelto in "Target File".

 

Dopo aver completato anche questo passo, caricate in SubAdjust il file appena creato, che inzia a 0 secondi e finisce al tempo che avete calcolato, e ri-aggiustatelo perché inizi al tempo giusto, cioè a quello in corrispondenza del quale viene detta la prima battuta del film; stavolta però sarete sicuri che le battute successive sono sincronizzate.

Occasionalmente avrete ancora bisogno di aggiustare il tempo, questione di 1 secondo in avanti o indietro, ma già sapete come farlo.

 

CONVERSIONE AD ALTRI FORMATI

Come vi avevo anticipato, questa parte non è stata testata, ma se volete davvero usare i sottotitoli in un altro formato, alla fine di tutto caricate il file sincronizzato, selezionate "Conversion to [altro formato che preferite]", e premete GO per salvare i sottotitoli nel nuovo formatocon il nome file scelto in "Target File".

Riparare i divx corrotti o incompleti che si bloccano durante la visione

Tutte le utility citate in questa pagina possono essere scaricate nella sezione Downloads/AudioVideo di questo sito. AVIDeFreezer comprende una guida HTML in inglese, che trovate tradotta in italiano in questa pagina.

AVIDeFreezer di per sé è quasi la panacea, ma non sempre riesce ad aggiustar tutto (come succede per i film compressi in DivX VKI, a intervallo di keyframe variabile, oppure se il file che avete scaricato è incompleto e quindi manca l’indice alla fine; in quest’ultimo caso VirtualDub comincerà a leggere un frame alla volta, ma quando arriverà al primo frame corrotto interromperà la scansione, rendendo impossibile la prosecuzione del recupero del file).

Segue la guida a AVIDeFreezer.

Per prima cosa avviate il programma e usate "Open Video File" nel menu File.
Quando avete aperto il file che ci interessa, usate il cursore per arrivare poco prima dei frame corrotti, laddove avrete l’errore, quindi cliccate su Play. Quando il programma arriva al primo frame corrotto vi darà un errore simile a quello sotto:

Vedete evidenziati i pulsanti che vi torneranno utili: "Previous and next keyframe" indicano i pulanti che servono per avanzare o tornare indietro di keyframe in keyframe.

 

Ora andate indietro di un keyframe (cliccate sul pulsante oppure premete Shift+frecciaSX) e scrivete il numero di frame corrispondente ("Frame Number" nella figura). Questo è il numero che va inserito come Start Frame in AVIDeFreezer.

Cliccate quindi sul pulsante next keyframe (o premete Shift+frecciaDX) fino a quando trovate un frame che viene visualizzato correttamente (normalmente è quello immediatamente successivo, ma se il film è TANTO corrotto, potreste dover andare avanti un altro po’). Segnatevi anche questo numero di frame, che sarà l’End Frame in AVIDeFreezer.

Se il film ha più di un punto in cui ci sono corruzioni, seguite lo stesso procedimento e segnatevi primo e ultimo keyframe.

Quando finalmente avrete trovato tutti i frame corrotti e vi sarete segnati inizio e fine dei rispettivi intervalli, avviate AVIDeFreezer.

Per prima cosa aprite il file originale e scegliete il nome che avrà il file aggiustato. Non usate lo stesso nome del file originale, avrete seri problemi Inoltre siate sicuri che la cartella di destinazione abbia spazio a sufficienza per contenere un file della stessa dimensione circa del file originale.

Quindi iserite i frame iniziali e finali (start frame e end frame) per ogni intervallo che avete trovato, e premete Add Frames; nell’esempio ce ne erano ben 5.

E questo è come apparirà la finestra di AVIDeFreezer una volta inseriri tutti gli intervalli corrotti.

 

Quando avrete inserito tutti i frame corrotti, cliccate DeFreeze e aspettate. Il programma prima aggiusterà i frame corrotti, e poi li reinserirà nella nuova copia assieme ai frame integri. Ci vorrà abbastanza tempo per completare il passaggio "Writing Streams To New File" visto che dipende da quanto grande è il file e quanto veloce è il vostro disco, per cui non vi spaventate se rimane a lungo fermo.

Quando il programma avrà finito di copiare il file, si chiuderà da solo. Ora il film dovrebbe funzionare bene (a meno che non fosse codificato in VKI come sopra, nel qual caso AVIDeFreezer rimarrà molto a lungo a copiare il file in formato non compresso, arriverà a 2GB di dimensione, si fermerà per un errore, ed il file non sarà leggibile; questo è un buon motivo per usare DivFix ). Alla visione, il film non si bloccherà più, ma potrebbero esserci degli artefatti come quadratini colorati, o effetto mosaico che dura per qualche secondo; quelli purtroppo dovrete tenerli, è il risultato di avere avuto degli errori durante il download.

Il quadratino grigio in alto al centro è il risultato degli errori verificatisi durante il download. Per fortuna però scompare poco dopo.

 

Se proprio siete sfortunati, e usare AVIDeFreezer non risolve il problema, ad esempio tutto il film si vede corrotto, ed vedete un effetto a caleidoscopio che non va via, avete un’ultima speranza, DivFix, che ha un approccio più "bruto", ma è funzionale e soprattutto non vi fa perder tempo, visto che lavora molto velocemente. Io stesso ho recuperato film per i quali credevo non ci fosse speranza. L’unico neo, trascurabilissimo per carità, è che i film così riarati non potranno essere aperti in VirtualDub, ad esempio per estrarre degli spezzoni video: quest’ultimo infatti, a meno che non si tratti di filmati molto corti, li tratterà come file il cui indice è ancora mancante, quindi comincerà a leggere un frame alla volta e si bloccherà al primo frame corrotto.

DivFix lavora proprio creando un indice dei frames alla fine del file, così i player com l’ottimo BSPlayer oppure WIndows Media Player riesco a visualizzarli. Il poblema è che questo indice, come dicevo, non sembra essere riconosciuto come valido da VirtualDub.

Aprite il file in DivFix, possibilmente dopo averne fatto una copia di backup, e premete il pulsante Rebuild Index. Fatto!

Tutti gli errori incontrati verranno riportati nella parte inferiore della finestra.

Come succede con AviDeFreezer, nei punti in cui i frame sono corrotti si vedranno degli artefatti, ma il film sarà comunque riproducibile. Possono comunque esserci problemi quando la corruzione è notevole: nell’esempio in figura, l’offset error rappresenta un punto in cui l’audio ed il video si desincronizzano, per cui quando si riproduce il film, la parte successiva all’errore, nel caso specifico, ha l’audio che precede il video. Sigh. In questo caso non esistono rimedi, almeno che io conosca (ho provato in tutti i modi più indelicati possibili, ma non sono riuscito a cavar un ragno dal buco).

Un suggerimento per chi usa DivFix molto frequentemente: se avete Windows 2000 o XP potete aggiungere DivFix nel menù contestuale di Explorer "Apri Con >" per i file AVI, in modo da evitare di aprire ogni volta il programma: fate click destro sul file in Windows Explorer (Esplora Risorse o Gestione Risorse per i non anglofoni) e scegliete "Apri Con >", e poi "Scegli programma…". Sfogliate fino a trovare divfix.exe, e fateci doppio click sopra, accertandovi che NON sia selezionata la casella "Usa sempre il programma selezionato".

Quindi, una volta fatto ciò, se avete un file AVI che volete riparare al volo, vi basterà farci click destro sopra, scegliere "Apri Con >" e quindi "DivFix".

 

Ultima notizietta: se avete installato il codec DivX4, e lo usate per riprodurre anche i file in formato DivX3.11, non avrete bisogno di riparare i blocchi della riproduzione (sarà sempre necessario ricostruire l’indice con DivFix se il file è incompleto) in quanto durante la riproduzione verrano visalizzati gli artefatti, senza che il playback si fermi.

 

L’uovo di Colombo alla fine sarebbe il riparare il file corrotto riscaricando semplicemente le parti rovinate. Questo è effettivamente possibile, ma va oltre gli scopi di questa guida (leggi: non mi va di aggiungere altro). Però, se avete la fortuna di conoscere il proprietario del film, e questi è disposto a darvi una mano, impiegando un po’ del suo tempo, scaricate l’utility Zidrav da Downloads/Internet, la guida è inclusa sia nella descrizione del programma, sia in un file TXT nel file ZIP.